Recensione “Illuminati” di Adam Kadmon. Da non perdere.

Amici, questa settimana vi parlo non di un romanzo come di consueto ma di un libro che comunque merita attenzione e suscita curiosità e riflessioni.

ILLUMINATI – Viaggio nel cuore nero della cospirazione mondiale

Adam Kadmon

Piemme

 adam kadmon
Sono certa che la maggior parte di voi, se non tutti, abbiano almeno una volta sentito parlare degli “Illuminati”, una leggendaria società segreta che agisce all’oscuro dell’umanità.
Riconoscete questo simbolo? Pochi risponderanno di no, la piramide tronca con l’occhio onniveggente al vertice è proprio il simbolo degli Illuminati.
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E, se pure non ne avete mai sentito parlare, il libro di Adam Kadmon – affascinante pseudonimo utilizzato dall’autore che vediamo spesso nel programma Mistero – come scritto nel titolo ci porterà in un viaggio alla scoperta delle teorie del complotto su scala mondiale.
Senza dispensare informazioni a destra e a manca, questo scritto prende piuttosto per mano il lettore – un “profano” ossia non iniziato alle pratiche illuminate – e gli spiega dalle origini tutto ciò che concerne questa società segreta e le sue diverse forme nel tempo o varianti – Illuminati di Baviera, Illuminati di Moriah, Ordine del Serpente, Ordine dell’antico Serpente, Ordine degli Splendenti – nonché gli ambiti in cui essa opera segretamente e gli obiettivi che si pone. La cosa che da maggiore spessore al tutto è la costante presentazione di dati, documenti, articoli, e pure links sul web dove poter controllare di persona le informazioni riferite. E vi assicuro che ciò che viene presentato in questo libro, fiabe moderne come ama definirle Adam che però appaiono tutt’altro che fiabe o teorie visto il numero impressionante di “coincidenze”, oltre a essere sconvolgente, concerne ogni aspetto della nostra vita.
Nella prima parte del libro si descrive l’origine degli ordini da cui discendono gli Illuminati moderni, fatti che sovente la scienza cataloga frettolosamente come miti. Ma, come scrive Adam a pagina 59, 60, 61:
Sembrerebbe infatti che la civiltà umana si sia già evoluta diverse volte e che altrettante volte il suo progresso abbia conosciuto una brusca fase di arresto seguita da un “reset”. Peraltro la ragione per cui non sarebbe rimasta – almeno in apparenza – alcuna traccia di queste civiltà precedenti è semplice e scientificamente dimostrata: qualsiasi opera umana lasciata in balia della natura ne viene completamente riassorbita nell’arco di poche centinaia d’anni. […] Ho detto “in apparenza” perché in verità alcune prove dell’esistenza di civiltà evolute in tempi in cui, secondo l’archeologia accademica, non sarebbe nemmeno dovuto esistere l’Homo sapiens, sono state rinvenute in più di un’occasione. […] Nel 1926, in un blocco di carbone estratto da una miniera del Montana, fu trovato un dente identico a quello di un essere umano moderno: ma il carbone in cui il reperto era incastrato e fossilizzato risaliva a ben dieci milioni di anni fa, un’epoca in cui la razza umana, almeno secondo la storia ufficiale, non esisteva ancora. sempre al carbone è legata un’altra sensazionale scoperta, avvenuta in Scozia nel 1852: la punta di un trapano risalente a undici milioni di anni fa. 140 milioni di anni è invece l’età stimata del “martello di Londra” ritrovato in un blocco di arenaria nel Texas. Vi è poi l’impronta fossile della suola di una scarpa dotata di tacco scoperta nello Utah, ad Antelope Springs, risalente addirittura a un periodo compreso fra i 350 e i 650 milioni di anni fa. […] Sembra assurdo nel XXI secolo continuare a pensare che l’uomo sia stato creato direttamente da un’entità soprannaturale: eppure milioni di persone, indottrinate fin dalla nascita, ne sono convinte. […] Un potere molto antico, integrato a ogni livello del sistema attuale, potrebbe avere tutto l’interesse a impedire che l’umanità scopra le proprie vere origini.
Ora, dopo una succulenta introduzione storica che pungola la curiosità e scatena dubbi, Adam ci parla delle organizzazioni mondiali che sarebbero rette da Illuminati, quali l’ONU, o di famiglie particolarmente ricche e potenti che ne finanzierebbero le azioni, come i Rothschild. E, come è immaginabile, si parla anche del Consiglio Europeo.
Essendo gli Illuminati profondamente legati alla simbologia, essi utilizzerebbero pubblicamente alcuni simboli che, agli occhi dei “profani”, non hanno nulla di strano.
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Da pagina 106, 107:
Il Parlamento Europeo ha una forma chiaramente ispirata alla Torre di Babele e al mito di Nimrod, il primo unificatore dei popoli della Terra. All’interno di questo edificio si discute il futuro delle nazioni che fanno parte dell’Unione Europea. Sempre al suo interno è stata approvata la creazione del MES, poi ratificata da un trattato a firma del Consiglio Europeo. La ratifica è stata presa nella settimana dell’equinozio di primavera sacra agli Illuminati, e il logo del Consiglio Europeo, ricorda in modo impressionante l’occhio di Horus, altro simbolo sacro a questo gruppo di potere occulto. Il Consiglio ha posto il controllo di questo organo sopranazionale (da cui dipende la sopravvivenza economica di ogni singolo cittadino dell’Unione Europea) nella mani di un ristretto numero di persone e stabilito che le popolazioni a esso sottoposte non potranno mai conoscerne le identità. Il Consiglio Europeo ha altresì deciso che gli “occulti” membri del MES saranno assolutamente indipendenti da qualsiasi forma di controllo democratico e che potranno prendere qualsiasi decisione ritengano opportuna senza dover mai rispondere, né civilmente né penalmente, di eventuali errori o abusi di potere, indipendente dal loro effetto sulle tasche e quindi sulle vite dei cittadini.
Ammetterete che questa vicenda è piuttosto inquietante, ancor di più perché ci riguarda da vicino. Nel libro in ogni caso troverete maggiori spiegazioni e il link da cui scaricare direttamente il trattato del MES, affinché possiate leggerlo e accertarne i contenuti.
Parliamo ora di un caso che ha destato molto clamore, sia per l’efferatezza del blitz che per il contenuto del materiale sequestrato. Nel marzo 1990 nell’azienda Jackson Games irruppero agenti della United States Secret Service allo scopo di sequestrare vari materiali. Tra questi anche il gioco di carte chiamato proprio Illuminati. Vi presento alcune immagini delle carte in questione che paiono predire alcuni eventi mondiali.
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Parlando ancora dell’attentato al World Trade Center, Adam rivela un numero enorme di “coincidenze” scoperte in film o cartoni animati antecedenti anche di diversi anni l’11 settembre 2001.
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Un episodio dei Simpson del 1997, esibisce fin troppi segnali d’avvertimento riguardo alla data – anglosassone – 9.11. Si tratta precisamente della puntata in cui la famiglia si reca in gita nella città di New York, dove guarda caso Homer parcheggia proprio ai piedi delle Torri Gemelle. Ma non vi svelo altro.
MatrixDie HardArmageddonTerminator IIGodzilla… sono solo alcuni dei titoli hollywoodiani in cui troviamo indizi sull’attentato, così come si possono trovare “coincidenze” strane in due copertine di altrettanti album di Michael Jackson.
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Ma andiamo avanti. Con uno stile che non annoia ma che anzi trascina – pare proprio una piacevole conversazione tra amici – l’autore conduce alla scoperta delle armi quasi fantascientifiche di cui sarebbero in possesso gli Illuminati di Moriah – in sostanza quelli “malvagi”. Dispositivi in grado di provocare terremoti artificiali, scie chimiche, armi psicotroniche. Ebbene, le “teorie” non sono campate in aria ma fondate su ricerche e dati di progetti militari, rilevamenti sismici e molto altro.
Le armi psicotroniche ad esempio furono progettate già negli anni Settanta, dunque oggi potrebbero già essere state abbondantemente realizzate e testate. Si tratta di armi che sfruttano l’elettricità atmosferica per modificare le funzioni e le attività mentali su vasta scala agendo sugli impulsi elettrici del cervello umano.
Da pagina 139:
Questo spiegherebbe il comportamento irrazionale di certe popolazioni che, sebbene sottoposte a sacrifici economici inenarrabili, appaiono incapaci di organizzarsi persino per esigere e ottenere che i loro politici riducano i propri lauti stipendi.
Vittime di armi che agiscono sull’elettricità del cervello, ad esempio bloccando gli impulsi del cuore e uccidendo quindi senza lasciare traccia, potrebbero essere stati alcuni di quei tanti scienziati che nel corso degli anni hanno elaborato invenzioni nel campo della free energy. Queste invenzioni, malgrado la validità e il grande risvolto positivo sull’ambiente e sulle tasche dei cittadini, non sono mai state distribuite né rese note.
Scopo ultimo degli Illuminati sarebbe quello di ridurre drasticamente il numero di individui viventi e istituire un nuovo ordine mondiale retto da un unico governo internazionale. Dunque essi avrebbero agenti in organizzazioni mondiali di particolare rilevanza; innesterebbero la ribellione dei cittadini contro i propri “insolventi” governi – vedi la primavera araba – per proporsi un giorno come soluzione salvifica; scatenerebbero guerre durante i periodi in cui dovrebbero compiere sacrifici umani. Sconvolgente è come le date delle dichiarazioni di guerra degli ultimi anni coincidano con quelle sacre agli Illuminati o come la somma dei numeri che le compongano diano sempre i risultati di numeri importanti per la società segreta. Adam infatti spiega anche quanto sia radicato in essa il culto per il pianeta Venere e il Sole, cui si associano immagini, numeri, simboli e sacrifici.
Da notare ad esempio la strabiliante somiglianza tra la Statua della Libertà, donata da Illuminati francesi alla città di New York, e Semiramide, personaggio femminile facente parte della Trinità adorata nella religione babilonese, da cui i credo degli Illuminati traggono retaggio.
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 Ancora sconcertante direi proprio “prova” della presenza degli Illuminati nel governo degli Stati Uniti d’America – quantomeno nel passato, il che fa supporre che vi si siano insediati in maniera continuativa, dunque anche nel presente – è la simbologia presente sulla bancanota da un dollaro. Ci avevate mai fatto caso?
 dollaro
Le attività degli Illuminati ci riguardano ancora più da vicino se consideriamo la loro costante raccolta di informazioni sui traffici telefonici o web, al fine di osservare e monitorare la popolazione mondiale – descritti nel libro modalità e organismi incaricati – o scegliere tra di essi i soggetti ideali per esperimenti del controllo mentale – vedi progetto Monarch.
La prossima data importante per gli Illuminati per un grande sacrificio umano all’egregora che adorano, cadrebbe secondo i cicli venusiani e solari nell’anno 2019. Secondo le teorie cospirazioniste sarebbe proprio quella la data in cui gli Illuminati di Moriah scateneranno dall’ombra… cosa? Non ve lo dico, se siete curiosi leggete il libro. Vi anticipo soltanto che potrebbe essere un evento catastrofico per l’umanità intera.
Da pagina 238:
Che sia in corso qualcosa di preoccupante lo si può sospettare anche dall’ampio dispiegamento di mezzi e tecnologie militari come il già citato scudo antimissile NATO attualmente in fase di realizzazione: secondo i suoi promotori servirebbe a proteggere l’Europa, ma paradossalmente, è fonte continua di tensione con la Russia che lo considera una minaccia al suo territorio. Si noti che, per “coincidenza”, questi sitemi bellici a scopo “difensivo” saranno pronti proprio per l’inizio del fatidico 2019.
Che sia a questi eventi riferita la carta del gioco Illuminati che finora – per “fortuna” – non ha ancora trovato riscontri nella realtà?
 world war
Quante cose ancora non vi ho raccontato di questo libro? Tante, tantissime. Sono davvero troppe e troppo interessanti, rivelatrici, per poterle elencare seccamente in una recensione. Dunque vi invito a leggerlo e, se non crederete a queste “favole”, perlomeno vi troverete spunto per riflettere su molte cose che al giorno d’oggi diamo per scontate. Per quanto mi riguarda tantissime coincidenze e pure così inquietanti, non possono essere soltanto “coincidenze”.

Valutazione:

5+

Buona lettura e… occhi aperti!

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13 Pensieri su &Idquo;Recensione “Illuminati” di Adam Kadmon. Da non perdere.

  1. ho la passione per la storia,l’archeleogia le teorie e non penso siano tutte invenzioni, soprattutto andando ha rivedere l’ordine storico. forse si sta ripetendo davvero il passato good bay walter

  2. Pingback: Le coincidenze non esistono. Il libro di Adam Kadmon | Ispirazione - Il blog di Ilaria Goffredo

  3. Non ho letto il libro di Adam però da “iniziata” posso dire che quello che dice purtroppo è vero. Ma come si dice “chi vivrà vedrà”

    • Ciao Silvia. Purtroppo la maggior parte della gente non crede a nulla che possa scuotere la loro percezione del mondo. Il fatto è che, anche a voler essere scettici, coincidenze come quelle descritte in questo libro non potrebbero essere davvero “solo” coincidenze.

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