La poesia del bianco e nero, l’impatto dei colori #2 – Tesla

Eccomi con il secondo appuntamento di questa rubrica.

Ebbene, guardate di che foto ci occupiamo oggi.

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Nella foto in bianco e nero gli occhi del soggetto sono già vividi, nella foto a colori si dimostrano pure intelligenti. Avrei voluto incontrare dal vivo questo inventore dalla personalità così particolare – leggete le curiosità in fondo all’articolo.

 

 

Nikola Tesla

Nikola Tesla (Smiljan 1856 – New York 1943)fu un inventore e ingegnere elettronico statunitense di origine croata, che diede contributi fondamentali allo sviluppo dell’industria elettrica.

Studiò al politecnico di Graz e all’Università di Praga, quindi lavorò come ingegnere elettronico presso varie industrie elettriche. Nel 1884 emigrò negli Stati Uniti, divenendo successivamente cittadino americano. Per un breve periodo lavorò alle dipendenze di Thomas Edison, ma in seguito preferì dedicarsi esclusivamente alla ricerca sperimentale e fondò a New York un laboratorio dotato di apparecchiature per ricerche elettrotecniche.

Nel 1888 progettò il primo sistema pratico per la produzione e la trasmissione della corrente alternata per centrali elettriche; i diritti relativi a questa invenzione furono però assegnati all’inventore statunitense George Westinghouse, che presentò il sistema alla World’s Columbian Exposition di Chicago, nel 1893. Circa due anni dopo i motori a corrente alternata furono installati presso le cascate del Niagara. Le numerose invenzioni di Tesla comprendono generatori ad alta frequenza (1890) e il rocchetto di Tesla (1891), un trasformatore con importanti applicazioni nel campo delle comunicazioni radio.

La rivendicazione contro Marconi

Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti attribuì a Tesla la precedenza di alcuni brevetti rispetto a Marconi, tra cui la radio, ma comunque dopo il brevetto di Oliver Lodge che lo precedette. La sentenza della Corte Suprema statunitense comunque non è universalmente riconosciuta dai sostenitori di Marconi. Molto tempo prima (1911) l’High Court britannica nella persona di Mr. Justice Parker deliberò su un analogo procedimento la validità dei brevetti di Marconi. La sentenza della Corte Suprema statunitense è rimasta una sentenza discussa anche perché in quel periodo l’esercito statunitense era in causa con la società Marconi per l’utilizzo di brevetti sulla radio senza il pagamento dei brevetti, la sentenza ha permesso al governo di non pagarli. In realtà ciò non è vero del tutto visto che il governo Usa pagò la somma di 42.000 dollari alla società di Marconi per un brevetto di Oliver Lodge che la suddetta società aveva comprato da quest’ultimo.
In realtà nessuno prima di Tesla aveva effettuato esperimenti di trasmissioni radio come le intendiamo oggi, cioè con un circuito risonante.

Tesla iniziò a tenere le prime conferenze pubbliche sulla trasmissione di energia tramite onde radio nel 1891 e nel 1893 pubblicò il primo progetto per trasmettere segnali ed anche energia elettrica tramite onde radio. I progetti di Tesla si concentravano sulla trasmissione di onde elettromagnetiche continue (CW) per ottenere trasmissioni di segnali ed anche di energia, quelli di Marconi posteriormente, sulla trasmissione di segnali morse tramite onde smorzate (DW) e quindi producevano segnali con interferenze e difficili da sintonizzare. Sono progetti differenti che si suppone non possono essere opera di semplice copia.
Nel 1893, al S. Louis, Missouri, Tesla diede una pubblica dimostrazione della comunicazione radio senza fili. L’apparato che Tesla usò conteneva tutti gli elementi che erano incorporati nei sistemi radio prima della sviluppo della “valvola termoionica”.

 

Curiosità

  • Tesla non fu mai sposato. Era celibe e asessuale e sostenne che la sua castità era molto utile alle sue doti scientifiche. Eccetto per le cene formali, egli mangiava sempre da solo, e mai, in alcuna circostanza, avrebbe cenato di sua spontanea volontà con una donna. Al Waldorf-Astoria e al famoso ristorante Delmonico’s selezionava sempre particolari tavoli in disparte, che erano riservati a lui. Anche se veniva sempre descritto come una persona attraente quando interagiva con gli altri, Tesla spesso fingeva nel suo comportamento. Come tanti in questo momento storico, Tesla, scapolo a vita, divenne un acceso sostenitore di una versione, autoimposta con la riproduzione selettiva, dell’eugenetica.

  • Lo scienziato mise da parte il suo primo milione di dollari all’età di 40 anni, ma donò quasi tutti i suoi diritti d’autore sulle invenzioni future. Era particolarmente inetto nel gestire le sue finanze, completamente incurante della ricchezza materiale. Egli strappò addirittura un contratto con Westinghouse, che lo avrebbe reso il primo miliardario in dollari del mondo, in parte a causa delle implicazioni che questo avrebbe avuto sulla sua visione futura dell’energia libera, e in parte perché avrebbe escluso Westinghouse dagli affari, e Tesla non aveva alcuna intenzione di avere a che fare con i creditori.

  • Tesla, affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, aveva numerose quanto inusuali abitudini ed idiosincrasie. Faceva le cose in tre, ed esigeva che la camera d’albergo dove alloggiava avesse un numero divisibile per tre. Si sa che egli era fisicamente contrario alla gioielleria, specialmente alle collane di perle e che era ossessionato dai piccioni: ordinava speciali semi per i volatili che nutriva nel Central Park, portandone alcuni nella sua stanza in hotel.

  • Tesla era molto severo circa l’igiene e la pulizia, in un periodo in cui un comportamento così estremo era visto come una stranezza. Era altamente meticoloso e organizzato, sovente lasciava note e appunti per gli altri, per evitare di dover riorganizzare i suoi lavori.

  • Tesla era un poliglotta. Accanto al serbo e al croato, conosceva perfettamente altre sette lingue: il ceco, l’inglese, il francese, il tedesco, l’ungherese, l’italiano e il latino.

  • Il 10 luglio, giorno in cui Tesla nacque, è stato proclamato dallo stato di New York Nikola Tesla Day.

  • Nikola Tesla è stato ritratto sulle banconote da 50.000 dinari (1963), da 500 dinari (1970), da 10 miliardi di dinari (1993), da 100 dinari (1994) e da 5 nuovi dinari (1994) dello scomparso stato della Jugoslavia.

  • Il 10 luglio del 2006, in onore del 150º compleanno dell’inventore, il più grande aeroscalo della Serbia, quello di Belgrado, venne ribattezzato Аеродром Београд “Никола Тесла” o Aerodrom Beograd “Nikola Tesla”.

  • Numerose opere di fantasia di genere avventuroso/fantascientifico (ma non solo) fanno riferimento al personaggio dello scienziato o ad ipotetiche o immaginarie sue invenzioni.

 

Fonti: Encarta, Wikipedia
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2 Pensieri su &Idquo;La poesia del bianco e nero, l’impatto dei colori #2 – Tesla

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